Si è svolta giovedì 9 luglio, l’Assemblea provinciale annuale di Coldiretti Parma che ha approvato il bilancio consuntivo 2025 e il preventivo 2026 dell’organizzazione.
A fare gli onori di casa il presidente Luca Cotti e il direttore Marco Orsi, alla presenza anche della vicepresidente Francesca Mantelli, del presidente provinciale Coldiretti Senior Giorgio Grenzi e del delegato provinciale Coldiretti Giovani Davide, portando ciascuno il proprio contributo e la loro partecipazione attiva all’incontro.
“Abbiamo approvato – ha sottolineato il presidente di Coldiretti Parma, Luca Cotti – un bilancio consuntivo e uno preventivo che, pur in un contesto complesso e segnato dalle difficoltà che interessano il settore agricolo, presentano indicatori positivi e chiudono con un risultato netto in attivo. Un dato tutt’altro che scontato nella situazione economica attuale. Coldiretti Parma, grazie alla solidità dell’azione amministrativa e al sostegno dei soci, ha affrontato il 2025 con grande impegno sindacale, presenza sul territorio e numerose iniziative, mantenendo equilibrio gestionale e capacità di investimento”.
Nel corso della relazione, il direttore Orsi ha ripercorso le principali mobilitazioni che hanno visto protagonista Coldiretti Parma insieme ai propri associati. Dalla grande manifestazione al Brennero dedicata alla tutela del Made in Italy, fino alla partecipazione alle iniziative europee contro i tagli alla futura PAC e contro accordi commerciali privi di reciprocità e controlli adeguati, come quello con il Mercosur.
Richiamata anche l’assemblea regionale di Bologna, dello scorso febbraio, nel corso della quale Coldiretti ha consegnato alla Regione Emilia-Romagna un documento con richieste precise a sostegno del comparto agricolo e l’ultima mobilitazione davanti alla Prefettura di Bologna per richiamare l'attenzione sulle difficoltà che stanno attraversando le filiere del grano e dell'olio, fondamentali per il sistema agricolo nazionale.
“Dobbiamo continuare a lavorare – ha proseguito Cotti – per garantire prospettive concrete a chi sceglie di investire per il proprio futuro in agricoltura. I giovani rappresentano un elemento fondamentale per la tenuta economica e sociale dei territori”.
Il direttore Orsi, illustrando i dati economici e patrimoniali, ha espresso soddisfazione per la solidità dei conti dell’organizzazione.
“La tenuta economica, la trasparenza amministrativa e la correttezza gestionale, unitamente alla presenza diffusa dei propri uffici sul territorio – ha concluso Orsi – rappresentano elementi fondamentali per garantire ai soci servizi efficienti, rappresentanza sindacale e capacità di iniziativa sui territori. Una solidità certificata anche dalle numerose nuove adesioni di aziende agricole che hanno scelto Coldiretti a conferma della fiducia nel nostro lavoro e nel nostro modello associativo”.
