Con il nuovo anno scolastico torna tra i banchi della provincia di Parma “A Scuola di Buon Cibo! La Dieta Mediterranea espressione di gusto e salute”, il progetto promosso da Coldiretti Emilia Romagna, Coldidattica, Donne Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra e rivolto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Un’iniziativa che negli anni ha saputo coinvolgere stabilmente oltre mille studenti, confermandosi un appuntamento atteso nell’ambito dell’educazione alimentare e della conoscenza del mondo agricolo.
«Ripartiamo con entusiasmo dopo la grande partecipazione delle passate edizioni – sottolinea Marco Orsi, direttore di Coldiretti Parma –. È un progetto che permette ai giovani di conoscere più da vicino il valore del cibo, delle produzioni agricole e del territorio in cui vivono. Attraverso attività pratiche e momenti di approfondimento vogliamo rafforzare il legame tra scuola, famiglie e agricoltura, favorendo scelte alimentari più consapevoli e corretti stili di vita».
In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030, il progetto accompagnerà gli studenti durante l’anno scolastico 2026-2027 attraverso laboratori manuali e sensoriali, strumenti didattici digitali e, su richiesta, visite nelle aziende agricole e nelle fattorie didattiche. Il percorso prevede inoltre un webinar rivolto a insegnanti, famiglie e istituzioni.
L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al patrimonio agroalimentare locale, sensibilizzarle al consumo di prodotti agricoli locali e stagionali, valorizzare la biodiversità e promuovere la Dieta Mediterranea come modello sostenibile e identitario.
Al progetto è collegato il concorso “A Scuola di Buon Cibo!”. Al termine del percorso, le classi partecipanti saranno chiamate a tradurre quanto appreso in un elaborato creativo, frutto del lavoro teorico e pratico svolto durante l’anno, che sarà valutato da una commissione di esperti Coldiretti.
Le iscrizioni sono già aperte e le scuole potranno aderire entro l’11 novembre 2026. Le classi vincitrici saranno premiate con un evento dedicato entro la fine dell’anno scolastico.
A sostenere il progetto, arricchendone ogni anno la proposta formativa, sono inoltre il Consorzio del Parmigiano Reggiano – Sezione di Parma, il Consorzio Agrario di Parma, il Consorzio della Bonifica Parmense e i Musei del Cibo, partner storici di un’iniziativa che continua a portare tra i banchi il valore dell’agricoltura, della sana alimentazione e delle eccellenze agroalimentari del territorio parmense.
