E' allarme in campagna per l'arrivo del maltempo al nord con temporali e grandine proprio mentre nei campi sono in fase di raccolta le primizie come gli asparagi e le fragole mentre gli alberi da frutto sono in fiore. E' quanto afferma la Coldiretti in riferimento all' avviso di condizioni meteorologiche avverse emesso dalla Protezione Civile che prevede precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale localmente di forte intensita', sulle regioni del nord-ovest, che potranno essere accompagnate da attivita' elettrica e forti raffiche di vento. In questa fase stagionale - continua la Coldiretti - la grandine è infatti la piu' temuta dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo in fase di crescita o raccolta come nel caso delle primizie. La pioggia di primavera è arrivata dopo un inverno che - sottolinea la Coldiretti - si è posizionato al secondo posto (dopo quello dello scorso anno) nella classifica dei piu' piovosi degli ultimi 30 anni, sulla base dei dati dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima (Isac). Le abbondanti precipitazioni, anche se con situazioni eterogenee nelle varie aree del Paese, hanno avuto un effetto generalmente positivo sullo stato di accumulo di risorsa idrica nel suolo che è importante - continua la Coldiretti - per l'avvio delle irrigazioni quando le colture avranno bisogno di acqua per crescere. Le precipitazioni devono però avvenire - sottolinea la Coldiretti - in modo costante e durare nel tempo, mentre i forti temporali, soprattutto se si manifestano con precipitazioni intense, rischiano di provocare danni poiché i terreni non riescono ad assorbire l'acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento. Una situazione che - conclude la Coldiretti - aumenta il rischio frane e smottamenti in un Paese dove il territorio di sette comuni su dieci è a rischio frane od alluvioni.
27 Aprile 2010
MALTEMPO