24 Giugno 2022
SICCITA’: COLDIRETTI, PERSO 89% ACQUA PIOGGE, SUBITO PIANO INVASI

Con l’Italia che perde ogni anno l’89% dell’acqua piovana serve da subito una rete di piccoli invasi diffusi sul territorio, senza uso di cemento e in equilibrio con i territori, per conservare l’acqua e distribuirla quando serve ai cittadini, all’industria e all’agricoltura, con una ricaduta importante sull’ambiente e sull’occupazione. E’ quanto chiede la Coldiretti in riferimento al progetto immediatamente cantierabile proposto insieme ad ANBI per fare fronte all’emergenza siccità. “Accanto a misure immediate per garantire l’approvvigionamento alimentare della popolazione, appare evidente l’urgenza di avviare un grande piano nazionale per gli invasi che Coldiretti propone da tempo” afferma il presidente Nicola Bertinelli , sottolineando come Coldiretti nella lettera inviata al presidente del Consiglio Mario Draghi abbia chiesto “che, a fronte di una crisi idrica la cui severità si appresta a superare quanto mai registrato dagli inizi del secolo scorso, venga dichiarato al più presto lo stato di emergenza nei territori interessati con l’intervento del sistema della Protezione civile per coordinare tutti i soggetti coinvolti, Regioni interessate, Autorità di bacino e Consorzi di bonifica, e cooperare per una gestione unitaria del bilancio idrico”.

Nella nostra Provincia , a preoccupare – precisa inoltre Bertinelli – è la riduzione delle rese di produzione delle coltivazioni in campo , dai foraggi per l’alimentazione degli animali ai cereali, agli  ortaggi ed in particolare la coltivazione del pomodoro da industria che a Parma vede una produzione di circa 3,5 Mln di q.li distribuiti su una superficie di 4.500 ha ed un potenziale valore economico alla produzione di circa 40 Mln  di €. ; una filiera che subirebbe un gravissimo danno economico in caso di mancanza d’acqua .

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