Venerdì 14 aprile il Mercato di Campagna Amica a Fidenza, in occasione dell’avvio nel weekend della grande manifestazione InBorgo e in collaborazione con il Comitato dei Commercianti di Via Cavour e l’Amministrazione Comunale, si trasferirà nel centrale corso pedonale di Via Cavour.
Per l’occasione – comunica Coldiretti – all’abituale offerta di prodotti a km zero, in vendita e degustazione al mercato, si aggiungeranno altre nuove proposte agroalimentari del territorio per offrire ai consumatori un paniere ancora più ricco di prodotti da mettere in tavola: dalla frutta e verdura fresca di stagione ai trasformati a base di verdure dell’orto, dai prodotti da forno alle farine; dalle uova di galline allevate a terra alle carni avicole; dal miele di diverse varietà al propoli biologico e tanti prodotti per la cosmesi a base di miele; dal Parmigiano Reggiano di Sola Bruna di montagna al burro; dai prodotti da forno e pane a base di farro e grani antichi all’olio extravergine di oliva italiano spremuto a freddo a formaggi freschi e stagionati e yogurt di capra Camosciata delle Alpi.
Alle ore 11 è previsto un Agriaperitivo Campagna Amica presso il Bar La Strega di Via Cavour per degustare le eccellenze alimentari proposte nel Mercato.
“Una bella iniziativa che mette in luce la sinergia creata tra i produttori agricoli di Campagna Amica con il Comitato dei Commercianti di Via Cavour e con il Comune – comunica la Presidente di Agrimercato Parma Franca Boschi – con l’obiettivo condiviso di valorizzare il centro cittadino fidentino e promuovere le produzioni del territorio, offrendo ai cittadini l’opportunità di assaporare tutto il gusto della tradizione e della cultura rurale e conoscere da vicino i prodotti e le loro caratteristiche qualitative e distintive. E’ la giusta premessa- conclude Franca Boschi- alla Festa InBorgo tesa a celebrare la creatività, la storia e le idee innovative della nostra terra”.
Chi parteciperà al Mercato di Campagna Amica – evidenzia Coldiretti- potrà sottoscrivere la petizione per dire “NO AL CIBO SINTETICO”, esprimendo così il proprio sostegno alla difesa del Made in Italy e delle vere produzioni agricole.
