Grande successo lo scorso 30 Agosto per la “Notte Gialla” promossa da Coldiretti Parma e Campagna Amica insieme alla Proloco che organizza la festa della polenta a Cella di Noceto, che ha consentito a migliaia di persone di vivere uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi e frequentati nel panorama degli incontri estivi della nostra Provincia.
“La Notte Gialla – evidenzia il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti –oltre che un momento di festa è un evento importante per accendere un faro sulle produzioni a km zero e le eccellenze del nostro territorio e per valorizzare il lavoro delle nostre aziende agricole. E lo scenario della festa della polenta è stato perfetto, essendo questa sagra un vero e proprio evento “cult” della tradizione locale, con migliaia di persone che annualmente tornano ad assaggiare i piatti della tradizione contadina, che si avvale da anni della collaborazione di Campagna Amica per la preparazione del piatto principe : una polenta tutta a km zero realizzata con farina di mais rigorosamente italiana e macinata a pietra dell’azienda agricola Cominardi, iscritta a Campagna Amica, e condita con il Burro Non OGM, storico marchio territoriale del Consorzio Agrario di Parma”.
Per esaltare le proprietà di un piatto cosiddetto “povero” ma molto appetitoso, la polenta è stata gustata in vari abbinamenti con alcune specialità agricole locali dei produttori del circuito Campagna Amica, con funghi, Parmigiano-Reggiano e ragù di lumache dell’Azienda Agricola Parizzi; il tutto accompagnato dai vini dell’Azienda Agricola Casamiglio La Pioppa e della Società Agricola Vall’Ongina della zona piacentina.
“Prodotti- evidenzia il Direttore di Coldiretti Parma Marco Orsi - della vera agricoltura, contrassegnati dal marchio Campagna Amica sinonimo di territorialità, qualità e distintività, e dei quali è garantita l’origine e l’identità. La Notte Gialla è stata una grande occasione per promuovere queste produzioni locali legate ai sapori autentici delle nostre terre, espressioni della cultura e delle tradizioni rurali. Quale migliore opportunità di questa – prosegue Orsi - per portare all’attenzione del pubblico presente la grande iniziativa popolare di Coldiretti, “ stop cibo falso “ con un una raccolta firma per estendere l’obbligo dell’etichetta di origine su tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Unione europea”.
“In tantissimi – conclude Luca Cotti - hanno sottoscritto questa proposta di legge per la trasparenza in etichetta dei cibi che portiamo in tavola e hanno appoggiato il nostro impegno e le nostre battaglie in difesa del vero Made in Italy, di un cibo sano e tracciato per una corretta e sana alimentazione, fondata sulla territorialità, stagionalità e sui principi della Dieta Mediterranea. Ringraziamo, quindi, tutti coloro che stanno sostenendo questa raccolta firme tesa a difendere il reddito degli agricoltori e la salute dei cittadini, e che insieme a noi hanno condiviso la Notte Gialla, un bel momento conviviale all’insegna del buon cibo, dei sapori della cucina contadina locale, tra danza e ottima musica”.
