Si è svolto il 2 marzo l’incontro provinciale online tra Coldiretti Parma e le scuole iscritte al concorso “A Scuola di Buon Cibo! La Dieta Mediterranea espressione di gusto e salute”, promosso da Coldiretti Emilia Romagna insieme a Donne Coldiretti, Campagna Amica e Coldidattica Emilia Romagna. Un progetto che, anche quest’anno, registra numeri importanti sul territorio parmense.
“Sono oltre 1100 gli studenti coinvolti, dalla scuola dell’infanzia alle superiori – ha dichiarato il direttore di Coldiretti Parma Marco Orsi –. Un segnale forte che dimostra quanto sia sentita la necessità di riportare al centro il valore dell’agricoltura, del Made in Italy e della Dieta Mediterranea come modello di salute e sostenibilità”.
L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi docenti, degli enti partner e delle fattorie didattiche del territorio, realtà fondamentali per trasformare l’educazione alimentare in esperienza concreta. Per Coldiretti, infatti, parlare di buon cibo significa partire dalla terra, dal lavoro quotidiano degli agricoltori e dalla conoscenza delle filiere locali.
“Educare al cibo significa educare alla consapevolezza e alla libertà di scelta”, ha sottolineato Monia Repetti, responsabile provinciale di Donne Coldiretti, movimento che rappresenta l’anima del progetto. “I ragazzi devono conoscere il valore dell’agricoltura e comprendere che il cibo autentico, non quello ultra-processato, è il primo strumento di prevenzione e tutela della salute”.
Anche il presidente di Coldiretti Parma, Luca Cotti, ha portato il suo saluto ringraziando dirigenti e insegnanti per l’impegno: “Rafforzare il legame tra scuola e mondo agricolo significa investire sul futuro del territorio e delle persone”.
Hanno portato il loro saluto e la loro disponibilità ad accogliere gli studenti, anche i referenti degli enti partner del progetto: Aldo Bianchi, segretario del Consorzio del Parmigiano Reggiano Sezione di Parma, Roberto Maddè, direttore del Consorzio Agrario di Parma, Roberta Mazzoni per i Musei del Cibo sezione didattica, e la presidente del Consorzio della Bonifica Parmense, Francesca Mantelli.
A chiudere l’appuntamento sono state le testimonianze delle fattorie didattiche del territorio – Fattoria Cotti, Agricola Bosco, Agriturismo La Sera di San Prospero e Agriturismo Acqua Terra Sole – esempio concreto di come l’esperienza diretta in azienda aiuti i ragazzi a comprendere il valore del territorio e del lavoro agricolo.
Coldiretti Parma ricorda che il termine del concorso sarà il 19 aprile, data che coincide con la consegna degli elaborati, ed augura buon proseguimento a tutte le parti coinvolte.
