21 Maggio 2025
COLDIRETTI PARMA : BENE SEMPLIFICAZIONE PAC, ORA ANCORA MENO BUROCRAZIA E DIFENDERE AUTONOMIA BILANCIO

Luca Cotti  - presidente di Coldiretti Parma – commenta le modifiche presentate dal Commissario all’agricoltura e alimentazione Christophe Hansen, insieme al Vice-presidente esecutivo della Commissione Raffaele Fitto e al Commissario all’Economia, produttività, attuazione e semplificazione Valdis Dombrovskis Accogliamo con favore – comunica Cotti - le proposte di semplificazione della Commissione che si inseriscono in un percorso già avviato lo scorso anno e che comprende diversi interventi riguardanti la condizionalità, forme semplificate di supporto agli investimenti per i piccoli agricoltori, maggiore possibilità di utilizzo dei costi standard, ma anche semplificazioni rispetto alla procedura di modifica dei Piani strategici nazionali e l’eliminazione anche degli ultimi legami tra gli aiuti della Pac e il Green Deal.

“Le misure annunciate dalla Commissione rappresentano un primo passo importante per abbattere una burocrazia che, a partire dagli ecoschemi, si è tradotta in questi anni in una normatività esasperata e spesso incomprensibile che, come abbiamo denunciato a più riprese, ha finito per frenare i nuovi insediamenti e vessato le aziende con un costo pesantissimo” ha sottolineato il direttore di Coldiretti Parma Marco Orsi.

Rispetto a quanto proposto, Coldiretti non condivide però l’uso delle risorse della Pac per i nuovi strumenti sulla crisi nell’ambito dei pagamenti diretti e dello sviluppo rurale: fondamentale avere fondi per le crisi, ma trattandosi di un interesse più generale, il finanziamento dovrebbe essere effettuato con disponibilità non sottratte agli agricoltori. Coldiretti – sottolinea Cotti - ribadisce inoltre il no all’ipotesi di un fondo unico, con la Pac che deve mantenere la propria autonomia di bilancio con risorse certe, così come richiesto anche dal Parlamento Europeo la scorsa settimana, con capitoli di spesa distinti ma sinergici tra loro a favore dell’agricoltura. Coldiretti ha evidenziato sin da subito la necessità che le risorse previste nelle nuove politiche di coesione siano destinate espressamente a interventi strutturali volti ad aumentare la raccolta e la disponibilità di acqua per l’agricoltura. Inoltre, sarà fondamentale – conclude Cotti - che la Politica agricola mantenga invariata l’attuale struttura con i pagamenti diretti che non devono essere ridotti e tornare ad essere esclusivamente strumenti di sostegno al reddito destinati ai veri agricoltori.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Approfondisci

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi